22829722_1484430988315348_2180624346031431456_o

Genuino e spontaneo come il migliore dei vini nostrani, Luca Gardini non riflette il classico stereotipo del vecchio sommelier d’un tempo; porta con sé una ventata di freschezza e originalità in un mondo (quello dell’enologia) troppo spesso ignorato o negativamente considerato, perfino dalla nostra Nazione, patria di alcuni dei vini più ammirati e venerati al mondo.
La filosofia alla base del suo operato come sommelier e come amante del vino ruota intorno ai concetti chiave di: storia, identità, passione e rispetto per il lavoro.
La sua innata comprensione del vino, il dialogo che con esso riesce a instaurare, ha dell’incredibile perfino per lui e in fondo è proprio questa sua naturalezza a piacere tanto. Tuttavia, come egli stesso ci tiene a sottolineare, questo dialogo è possibile solo con dei vini veri, frutto della Madre Terra e del lavoro dell’Uomo, e non vini prodotti per effetto di un esperimento industriale, finalizzato ad alterarne il sapore o a mascherarne gli ingredienti.
Nel valutare un vino, non impone mai il suo giudizio e il suo pensiero. Lascia che sia l’auditorio a giudicare, dopo aver a sua volta ‘ascoltato’ il vino. Poiché, come sostiene Luca, «Non sei tu che parli al Vino, ma è il Vino che parla a te».

Degustazioni: Luca Gardini